Categories: notizie
Published On: Settembre 2, 2026
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2711, 2024

Data Feminism in Action

In Italia, la mancanza di dati disaggregati per genere contribuisce a notevoli disuguaglianze di genere. Aumentare la consapevolezza dei decisori politici e dell’opinione pubblica sull’importanza di rilevare e utilizzare dati di genere per tracciare le discriminazioni multiple e progettare politiche pubbliche più eque è fondamentale.

Con questo obiettivo Period Think Tank, The Good Lobby e Prime Minister hanno organizzato Data Feminism in Action, un ciclo di eventi che toccherà le città di Bologna (5 dicembre), Napoli (6 dicembre) e Roma (7 dicembre), grazie al supporto dell’Ambasciata Usa in Italia. 

Il primo appuntamento di Bologna si terrà all’interno del Festival Transizioni Giuste, (Palazzo d’Accursio, 17-19, 5 Dicembre) e vedrà il coinvolgimento di Thais Ruiz de Alda, fondatrice di DigitalFems e attivista per l’uguaglianza di genere nel digitale. Attraverso il suo intervento, Ruiza del Alda offrirà una prospettiva innovativa su come dati e tecnologia possano trasformare il panorama delle politiche pubbliche e delle iniziative sociali. A seguire un workshop curato da The Good Lobby,  che si focalizzerà su come la società civile può utilizzare i dati per influenzare le decisioni pubbliche attraverso azioni di lobbying e campagne di advocacy .

Sarah Williams, professoressa associata e direttrice del Civic Data Design Lab al MIT sarà invece protagonista dell’appuntamento di Napoli del 6 Dicembre (Fondazione Morra Greco, 15-18) con il suo approccio “Data Action”, che mira a rendere i dati accessibili e utili per affrontare le sfide urbane e promuovere l’equità sociale. Williams è infatti co-fondatrice di Envelope.city, una piattaforma web che consente agli utenti di visualizzare e modificare le zonizzazioni a New York City, facilitando una comprensione più approfondita delle dinamiche urbane e supportando processi decisionali più informati.  Anche in questa occasione si terrà un workshop di The Good Lobby, finalizzato a fornire a attivisti e giovani gli strumenti per avanzare richieste basate sui dati (evidence – based advocacy).

Data Feminism in Action si concluderà a Roma, il 7 Dicembre (Casa internazionale delle Donne, 9:45-13), con un seminario a cura di Sarah Williams e Lauren Klein, co-autrice del libro Data Feminism, definito dalla rivista Wired un must-read della primavera 2020, seguito da un dibattito aperto. Il focus dell’evento sarà sempre il femminismo dei dati: un approccio che può supportare i decisori politici nel formulare politiche più giuste ed eque e nell’affrontare ingiustizie sociali e di genere, rafforzando così i principi democratici e rinnovando la fiducia nella democrazia.

Tutti gli eventi sono a partecipazione libera e gratuita, previa iscrizione:

Data Feminism in Action – Bologna, 5/12

Data Feminism in Action – Napoli, 6/12

Data Feminism in Action – Roma, 7/12

 

 

Banner della notizia con grafica con sfondo di colore blu intenso (che richiama quello del nostro logo Period) con al centro una mano robotica che si protende verso una mano umana che richiama La creazione di Adamo di Michelangelo nella Cappella sistina, evocando il tema dell’interazione tra intelligenza artificiale e mondo umano. un alone sottoline il punto di contatto tra le due dita. Testo in bianco che recita: 'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PA"

Pubblicate le Raccomandazioni nazionali sull’Intelligenza Artificiale nella PA. Period Think Tank tra i redattori del documento come organizzazione responsabile dell’Impegno B5.

Sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, elaborate nell’ambito del 6° Piano d’Azione Nazionale per il Governo Aperto 2024-2026, dedicato alla promozione dell’inclusività e dei diritti nell’accesso alle tecnologie e nell’uso dell’IA .

Period Think Tank ha avuto un ruolo centrale nel processo: ha contribuito alla redazione del documento in qualità di organizzazione responsabile dell’attuazione dell’Impegno B5, coordinando il percorso di co-creazione e garantendo il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche, società civile, espert di dominio e comunità professionali.

Un percorso di co-creazione per un’IA pubblica equa e trasparente

Le Raccomandazioni nascono dalla consapevolezza che l’adozione dell’IA nella sfera pubblica non è solo una scelta tecnologica, ma una decisione che incide su diritti, equità, trasparenza e partecipazione democratica. Il documento propone un uso dell’IA coerente con i principi del governo aperto, capace di prevenire discriminazioni, opacità decisionali e nuove forme di esclusione.

 

Cinque aree strategiche e dodici Raccomandazioni

Il testo si articola in 12 Raccomandazioni, suddivise in cinque ambiti chiave:

  • Formazione – percorsi continui e multidisciplinari per rafforzare competenze tecniche, giuridiche, sociali e comunicative.
  • Dati – qualità, tracciabilità, documentazione e disaggregazione come prerequisiti per l’equità algoritmica.
  • Sistemi di IA – trasparenza, verificabilità, supervisione umana significativa e documentazione dei processi di addestramento.
  • Adozione, acquisto e sviluppo – capitolati che includano requisiti su diritti fondamentali, audit algoritmici, interoperabilità e riduzione delle dipendenze dai fornitori.
  • Monitoraggio e valutazione degli impatti – strumenti permanenti di controllo pubblico, tra cui la proposta di un registro nazionale degli appalti IA presso ANAC.

 

Il contributo di Period Think Tank

Come organizzazione responsabile dell’Impegno B5, Period Think Tank ha:

  • coordinato il processo di co-creazione, assicurando un dialogo strutturato tra PA, società civile ed esperti;
  • contribuito alla stesura delle Raccomandazioni, con particolare attenzione a inclusione, equità algoritmica e trasparenza;
    promosso la partecipazione civica, sostenendo la necessità di coinvolgere utenti, comunità interessate e figure indipendenti nei processi di monitoraggio;
  • rafforzato l’attenzione ai diritti fondamentali, alle narrazioni che influenzano la classificazione dei dati e alla necessità di una supervisione umana significativa nei processi decisionali automatizzati.

Il nostro contributo è stato orientato a garantire che l’IA nella PA sia responsabile, governabile e democratica, e che la società civile abbia strumenti concreti per monitorarne gli impatti.

Period Think Tank continuerà a seguire l’attuazione dell’Impegno B5, promuovendo un’IA pubblica equa, trasparente e orientata ai diritti.

 

Per approfondire:

Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione