309, 2024

Period Think Tank supporta i Comuni di Imola (2020-2024) e Reggio Emilia (accompagnamento) nella redazione del bilancio di genere. Dal 2022 supporta il comune di Bologna per quanto riguarda la relazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) e nella stesura del bilancio di genere. Con il termine bilancio di genere, o gender budgeting, si intende il documento di bilancio che analizza e valuta in ottica di genere le scelte politiche e gli impegni economici-finanziari di un’amministrazione.

Il bilancio di genere ha una stretta relazione con il bilancio sociale, condividendo con esso struttura, finalità e destinatari: come quello sociale anche il bilancio di genere ha lo scopo di elaborare una valutazione della gestione delle risorse e dell’efficacia ed efficienza delle azioni e delle spese effettuate.
Il bilancio di genere può essere quindi visto come un documento complementare al bilancio sociale, che perseguendo la sua specifica mission (la promozione di un’effettiva e reale parità tra donne e uomini) integra il bilancio con l’analisi della variabile di genere.

Obiettivi

Leggere i bilanci degli enti pubblici in chiave di genere significa integrare la prospettiva di genere a tutti i livelli della procedura di bilancio e ristrutturare le entrate e le uscite al fine di assicurare che le necessità dell’intera collettività siano prese in considerazione adeguatamente. Alla base del bilancio di genere, infatti, vi è la considerazione che esistono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda le esigenze, le condizioni, i percorsi, le opportunità di vita, di lavoro e di partecipazione ai processi decisionali e che quindi, le politiche non siano neutre rispetto al genere ma al contrario determinino un impatto differenziato su uomini e donne.

Tra i motivi per realizzare un bilancio di genere, si colloca anche il raggiungimento di alcuni obiettivi della governance locale oggi fondamentali: efficacia, trasparenza ed equità.

L’analisi di genere del bilancio permette in sintesi di:
–  sensibilizzare gli amministratori e la cittadinanza sulla questione di genere e sull’impatto diversificato  delle politiche
–   ridurre le disuguaglianze di genere attraverso una distribuzione più equa delle risorse
–   migliorare efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa
–   promuovere una lettura ed un’analisi della popolazione e delle diverse esigenze presenti nella comunità e di rispondere coerentemente ad esse
–   sviluppare dati e statistiche gender sensitive
–   rafforzare il principio di trasparenza e di partecipazione per quanto riguarda la gestione delle risorse collettive e le politiche pubbliche.

 

 

Banner della notizia con grafica con sfondo di colore blu intenso (che richiama quello del nostro logo Period) con al centro una mano robotica che si protende verso una mano umana che richiama La creazione di Adamo di Michelangelo nella Cappella sistina, evocando il tema dell’interazione tra intelligenza artificiale e mondo umano. un alone sottoline il punto di contatto tra le due dita. Testo in bianco che recita: 'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PA"

Pubblicate le Raccomandazioni nazionali sull’Intelligenza Artificiale nella PA. Period Think Tank tra i redattori del documento come organizzazione responsabile dell’Impegno B5.

Sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, elaborate nell’ambito del 6° Piano d’Azione Nazionale per il Governo Aperto 2024-2026, dedicato alla promozione dell’inclusività e dei diritti nell’accesso alle tecnologie e nell’uso dell’IA .

Period Think Tank ha avuto un ruolo centrale nel processo: ha contribuito alla redazione del documento in qualità di organizzazione responsabile dell’attuazione dell’Impegno B5, coordinando il percorso di co-creazione e garantendo il coinvolgimento di amministrazioni pubbliche, società civile, espert di dominio e comunità professionali.

Un percorso di co-creazione per un’IA pubblica equa e trasparente

Le Raccomandazioni nascono dalla consapevolezza che l’adozione dell’IA nella sfera pubblica non è solo una scelta tecnologica, ma una decisione che incide su diritti, equità, trasparenza e partecipazione democratica. Il documento propone un uso dell’IA coerente con i principi del governo aperto, capace di prevenire discriminazioni, opacità decisionali e nuove forme di esclusione.

 

Cinque aree strategiche e dodici Raccomandazioni

Il testo si articola in 12 Raccomandazioni, suddivise in cinque ambiti chiave:

  • Formazione – percorsi continui e multidisciplinari per rafforzare competenze tecniche, giuridiche, sociali e comunicative.
  • Dati – qualità, tracciabilità, documentazione e disaggregazione come prerequisiti per l’equità algoritmica.
  • Sistemi di IA – trasparenza, verificabilità, supervisione umana significativa e documentazione dei processi di addestramento.
  • Adozione, acquisto e sviluppo – capitolati che includano requisiti su diritti fondamentali, audit algoritmici, interoperabilità e riduzione delle dipendenze dai fornitori.
  • Monitoraggio e valutazione degli impatti – strumenti permanenti di controllo pubblico, tra cui la proposta di un registro nazionale degli appalti IA presso ANAC.

 

Il contributo di Period Think Tank

Come organizzazione responsabile dell’Impegno B5, Period Think Tank ha:

  • coordinato il processo di co-creazione, assicurando un dialogo strutturato tra PA, società civile ed esperti;
  • contribuito alla stesura delle Raccomandazioni, con particolare attenzione a inclusione, equità algoritmica e trasparenza;
    promosso la partecipazione civica, sostenendo la necessità di coinvolgere utenti, comunità interessate e figure indipendenti nei processi di monitoraggio;
  • rafforzato l’attenzione ai diritti fondamentali, alle narrazioni che influenzano la classificazione dei dati e alla necessità di una supervisione umana significativa nei processi decisionali automatizzati.

Il nostro contributo è stato orientato a garantire che l’IA nella PA sia responsabile, governabile e democratica, e che la società civile abbia strumenti concreti per monitorarne gli impatti.

Period Think Tank continuerà a seguire l’attuazione dell’Impegno B5, promuovendo un’IA pubblica equa, trasparente e orientata ai diritti.

 

Per approfondire:

Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione